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Secondo sondaggio Symantec,
boom dei tentativi di phishing
(Tratto
da www.reuters.it) - SETTEMBRE 2006 - Sono
aumentati quasi del doppio in sei mesi i tentativi
di "phishing", la tecnica di frode online
che consiste nel farsi comunicare i dati bancari
e personali dagli internauti con false email,
secondo un sondaggio di Symantec. Più di
157.000 messaggi unici di "phishing",
sono stato inviati in tutto il mondo nella prima
metà del 2006, in aumento dell'81% rispetto
agli ultimi sei mesi del 2005. Ogni messaggio
può raggiungere centinaia di migliaia di
destinatari. I truffatori mandano migliaia di
email fingendo di essere delle istituzioni finanziarie
o altri tipi di organizzazioni legittime e chiedendo
di verificare le proprie informazioni personali
come i riferimenti bancari e le parole chiave.
Inoltre, i "phishers" sono diventati
sempre più sofisticati e riescono a superare
i filtri antispam e altri meccanismi di difesa.
Quanto sia costato il "phishing" in
danni finanziari fino ad oggi è difficile
a dirsi perchè i furti sono quasi sempre
rivolti al singolo e quindi non facili da calcolare.
Questo è anche il motivo per cui quest'attività
criminale non riceve la stessa attenzione dai
media rispetto, ad esempio, ai virus trasmessi
con la posta elettronica. [Articolo
inserito il 26 settembre 2006]
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Studio - I giovani snobbano
le e-mail - LUGLIO 2006 -
L'e-mail? Roba d'antiquariato, almeno per le nuove
generazioni. Lo sostiene uno studio secondo cui tra i giovani
i media più diffusi per comunicare con i coetanei sono
soprattutto le chat-line e i sistemi di messaggistica istantanea
come Msn e yahoo Messenger. La posta elettronica viene sempre
utilizzata tra più giovani, ma solo per ricevere comunicazioni
formali come contattare il professore universitario o ricevere
istruzioni di lavoro.
"La maggioranza dei giovani predilige i messaggi istantanei
o il telefono per comunicare tutto ciò che va dalla
chiacchiera alla conversazione intima", spiega il direttore
del progetto. Tra i motivi principali che guidano la fuga
dei giovani dalle mail c'è la necessità di parlare
in tempo reale, ma non è tutto qui. I ricercatori,
infatti, hanno rilevato un nuovo modo di guardare all'utilizzo
della posta elettronica, considerata ormai un canale ufficiale
riservato quasi esclusivamente alle faccende "più
serie" e ai contatti con figure che incarnano l'autorità.
[Tratto da www.tcgom.it]
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