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Consigli antispam da McAfee
(Tratto da distrettopmi.it) - GENNAIO 2007 - La società specializzata nella sicurezza indica alcuni comportamenti da tenere per limitare la posta spazzatura. Nel dicembre 2006 lo spam, la posta spazzatura che affligge le nostre caselle elettroniche, ha rappresentato il 94% della posta in circolazione. Una percentuale incredibile che indica una crescita del 144% rispetto all'anno precedente. Si tratta di un problema che può essere combattuto con i software antispam, ma anche con una serie di comportamenti che possono aiutare a limitare la quantità di posta che arriva tramite mail. Per questo McAfee ha elencato una serie di comportamenti da infilare nei buoni proposti per il nuovo anno.

1. La società specializzata nei prodotti per la sicurezza consiglia prima di tutto di non rispondere mai allo spam. Rispondendo, infatti, anche se per chiedere di rimuovere il proprio indirizzo e-mail dalla mailing list, si dà conferma che il proprio indirizzo e-mail è valido e che lo spam è arrivato con successo fino alla propria casella di posta elettronica. Le liste di indirizzi e-mail confermate sono molto più preziose per gli spammer di quelle non confermate, e spesso sono anche oggetto di compravendita da parte degli spammer.

2. Controllare se il proprio indirizzo e-mail è visibile agli spammer digitandolo su un motore di ricerca su Internet. Se il proprio indirizzo e-mail è pubblicato su qualsiasi sito Web o newsgroup, va rimosso, se possibile, per poter ridurre la quantità di spam che si riceve.

3. Disabilitare le immagini in-line, o non aprire i messaggi spam. Frequentemente i messaggi spam includono "avvisi Web" che consentono agli spammer di determinare quanti, o quali indirizzi e-mail hanno ricevuto e aperto il messaggio. Molti degli attuali programmi di posta elettronica disabilitano le immagini in-line di default per prevenire che questo avvenga.

4. Non cliccare sui link contenuti nei messaggi spam, compresi i link per cancellarsi dalla mailing list. Di solito questi contengono un codice che identifica l'indirizzo e-mail del destinatario, e possono dare conferma che lo spam è stato ricevuto e che qualcuno ha risposto.

5. Quando si desidera essere rimossi da una lista, la regola principale da seguire è: se non ci si è prima iscritti, o se non si riconosce il mittente / o l'azienda che ha inviato l'e-mail, allora non bisogna disiscriversi. Quando si prova a rimuovere il proprio indirizzo da un'e-mail può iniziare ad arrivare una marea di e-mail da altre fonti, così se non si è sicuri, è meglio non effettuare l'unsubscribe e bloccare l'e-mail in un altro modo. In ogni caso, quando si intende farsi cancellare da una lista è necessario controllare sempre che i link nella mail portino al sito giusto della società e non a un sito di phishing.

6. Quando si compila un form su Web, controllare la policy di privacy del sito per essere certi che i propri dati non vengano ceduti o venduti ad altre società. Potrebbe esserci un'opzione da selezionare per la cessione o meno a terze parti.

7. Non rispondere a e-mail che invitano a convalidare o confermare qualsiasi dettaglio dei propri account. La propria banca, la società della carta di credito ecc. dispongono già di quei dettagli, e non hanno nessun bisogno di chiedere che vengano convalidati. Se non si è sicuri che una richiesta di informazioni personali da parte di una società sia legittima, contattare direttamente la società in questione o digitare l'Url della società direttamente sul proprio browser. Non fare click sui link contenuti nell'e-mail, dal momento che potrebbero contenere falsi link a siti di phishing.

8. Se si ha un indirizzo e-mail che riceve una grande quantità di spam, è bene valutare se non convenga piuttosto sostituirlo con un indirizzo nuovo e informare di conseguenza i propri contatti. Una volta inserito in molte mailing list di spammer, è facile che quell'indirizzo riceva sempre più spam.

9. Utilizzare due indirizzi e-mail, uno per le e-mail personali ad amici e colleghi, e l'altro per le sottoscrizioni a newsletter o per renderlo pubblico sui forum e su altri siti pubblici. Se si ha più di un indirizzo e-mail, è meno probabile che si riceva spam. [Articolo inserito il 17 gennaio 2007]

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Trucchi per affinare le ricerche con Google - DICEMBRE 2006

Siamo abituati a usare Google in un solo, semplice modo: immettere nella sua casella la parola o le parole che vogliamo trovare in Rete. Ma Google offre molte più opzioni, che consentono di scoprire più facilmente quello che ci interessa e di rivelare nuovi nessi e legami fra informazioni apparentemente scoordinate. Per esempio:

racchiudere la frase fra virgolette seleziona le pagine che contengono l'esatta sequenza di parole (senza virgolette, Google seleziona qualsiasi pagina che contenga le parole anche in una sequenza differente);

mettere il segno "meno" davanti a una parola ordina a Google di non restituire risultati che contengono quella parola;

" site:" seguito dal nome di un sito limita la ricerca a quel sito;

"date:" seguito da 3, 6 o 12 limita la ricerca a pagine risalenti a non più di 3, 6, 12 mesi;

"link:" seguito dall'indirizzo di una pagina elenca le pagine che contengono link alla pagina specificata.

Google è anche un ottimo calcolatore e convertitore di unità di misura. Per esempio, immettendo "25*25", si ottiene in risposta "625"; immettendo "250 meters in yards", Google restituisce l'equivalente in
iarde della misura in metri; lo stesso sistema vale per moltissime unità di misura, a patto di usare la grafia inglese.

Link
www.google.it